Approfondimenti

Circuiti di Binario

Nei sistemi di blocco per realizzare un impianto automatico si fa ricorso al circuito di binario che nella sua forma più semplice può essere visto come un circuito elettrico a corrente continua che alimenta un apposito relè detto appunto relè di binario.

Se si considera il circuito riportato di seguito i cui conduttori sono le rotaie, si vede che nel primo caso il generatore C.C. alimenta tramite le rotaie direttamente il relè di binario che risulta eccitato, mentre in presenza di un asse, l' alimentazione risulta cortocircuitata ed il relè si diseccita.

Schema semplificato del circuito di binario


Si è in questo modo accertata automaticamente la presenza di un veicolo nel tratto di linea che ci interessa.
Il tratto di binario da controllare, tuttavia, dovendo essere parte di un impianto siffatto, è munito alle sue estremità di giunti isolanti che permettono una adeguata tenuta meccanica con le rotaie attigue ma il necessario isolamento elettrico.

Quella riportata è solo una semplificazione estrema del circuito di binario, nella pratica dobbiamo innanzitutto considerare se ci troviamo in presenza di linee elettrificate o meno.

Nel caso di linee elettrificate in corrente continua ed attrezzate con Blocco Automatico, infatti, si usano circuiti di binario alimentati in corrente alternata con isolamento di entrambe le rotaie ma con accorgimenti tali da garantire la richiusura in sottostazione, tramite le rotaie, della corrente di trazione.

A tale scopo vengono utilizzate delle connessioni induttive. Esse sono costituite da un avvolgimento di spire di alluminio di grossa sezione disposte su di un nucleo magnetico e racchiuse in un contenitore stagno impiantato in campagna.
Le connessioni così realizzate offrono bassa resistenza ohmica al passaggio della corrente continua di ritorno della trazione ma allo stesso tempo presentano una elevata impedenza (grazie all' alto valore dell' induttanza) alla corrente alternata del circuito di binario che risulta così isolato dal circuito adiacente.

Di seguito è possibile analizzare lo schema elettrico delle connessioni induttive dove con I si è indicata la corrente di ritorno della trazione.

Connessioni induttive


Come si può vedere, la corrente I di ritorno della trazione, che si divide tra le due rotaie in parti uguali (I/2), attraversa il collegamento comune tra le spire centrali delle connessioni induttive per poi proseguire lungo il tratto di binario adiacente e così via verso la richiusura in sottostazione.



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