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Generalità sui circuiti di trazione

Si chiama circuito di trazione di un mezzo di locomozione elettrico il circuito che, attraversato dalla corrente dei motori, comprende tutte le apparecchiature necessarie per assicurarne il funzionamento in ogni condizione di marcia. Esso comprende, in generale, un certo numero di apparecchiature di tipo elettromeccanico ed uno o più convertitori elettronici di potenza.

Il circuito di trazione deve essere in grado di garantire:

  • Captazione della corrente
  • Avviamento, regolazione della velocità ed inversione del senso di marcia
  • Frenatura elettrica
  • Protezione dei motori dai sovraccarichi

Durante la fase di avviamento, di regolazione della velocità e di frenatura il circuito di trazione assume diverse configurazioni elettriche che si determinano e controllano attraverso un sistema di comado che può essere diretto oppure indiretto.
A quest' ultimo tipo appartengono anche il comando a distanza ed il comando multiplo particolarmente utili, rispettivamente, per la trazione da due o più posti di guida e per comandare da una cabina più motrici accoppiate. Per la realizzazione di questi tipi di comando tutti i veicoli che compongono il treno sono collegati fra loro elettricamente a mezzo di accoppiatori che permettono la necessaria continuità elettrica dei principali circuiti di comando.

Come già accennato, il circuito di trazione risulta essere costituito da un certo numero di apparecchiature elettromeccaniche, come nel caso di locomotive di tipo tradizionale, ed eventualmente da una o più unità elettroniche di conversione come nel caso di locomotive più moderne. Nel seguito si cercherà di analizzare in modo quanto più completo i vari tipi di circuiti di trazione a partire da quelli più tradizionali per finire con quelli più attuali e facendo riferimento ai vari sistemi di alimentazione delle linee di contatto.