Approfondimenti

Il Pantografo

Il pantografo è la presa di corrente utilizzata per la captazione della corrente dalla linea di contatto degli impianti ferroviari ed è la più adatta ai mezzi di trazione per le potenze e le velocità elevate che si richiedono. Esso è costituito da un sistema articolato (quadro), montato a mezzo di isolatori sul tetto del rotabile, e da un archetto munito di striscianti che sono a diretto contatto con il filo o i fili della linea elettrica di contatto.



Il sistema articolato consente all'archetto di spostarsi liberamente nel piano verticale senza perdere il contatto con la linea aerea. Gli striscianti sono costituiti da barre di materiale conduttore (rame, acciaio, alluminio, carbone) e sono la vera e propria presa di corrente in quanto a diretto contatto con i fili della linea. I materiali con i quali essi sono costruiti sono tali da consentire una usura minima della linea e maggiore di se stessi in quanto di più facile e soprattutto economica sostituzione.
Il pantografo, la cui altezza di lavoro può raggiungere gli 1 - 1.5 metri di altezza, è alzato con dispositivi ad aria compressa e tenuto alla pressione stabilita, contro il filo della linea aerea, a mezzo di molle opportunamente tarate oppure, come in dispositivi più moderni a spinta impressa, da un azionamento pneumatico che adegua il valore della spinta in funzione della velocità di marcia a tutto vantaggio della bontà di captazione.
Si sottolinea, infine, che le buone caratteristiche della presa di corrente, unitamente a quelle della linea di contatto, concorrono a determinare una soddisfacente captazione di corrente riducendo al minimo i possibili distacchi dell'archetto e garantendo una buona conservazione sia del filo che degli stessi striscianti.