Approfondimenti

La ripetizione dei segnali in macchina

articolo a cura di Alex Santambrogio

La Ripetizione Segnali (RS) è un dispositivo di sicurezza installato oramai sulla quasi totalità dei mezzi di trazione delle FS.

Scopo di questo sistema è di fornire in anticipo la disposizione del prossimo segnale che si incontra, particolarmente utile in caso di scarsa visibilità o di un segnale posto in curva.

La RS è composta essenzialmente da 3 parti:

Due captatori posti anteriormente al primo asse della motrice o vettura semipilota. Una centralina elettronica di decodifica. La parte terminale con i vari pulsanti (quella posta in cabina di guida).

Descrivo brevemente il funzionamento della RS.

Sui mezzi di trazione FS possiamo trovare due tipi di RS: a quattro o a nove codici, differenti tra loro nella velocità massima ammessa con il codice più alto.
Sul circuito di binario circola una corrente alternata a basso voltaggio, che viene modulata con diverse frequenze a seconda dell' aspetto del segnale.
Poniamo di trovare quindi una corrente a 75 Hz: questa corrente passa nelle bobine elettromagnetiche dei captatori, viene trasmessa alla centralina che tramuterà questi impulsi in corrente continua, la quale verrà trasmessa al banco di manovra e farà illuminare la corrispondente spia della RS. In particolare avremo un codice 75, che farà illuminare la spia rossa della RS (mostrando dunque che il prossimo segnale è a via impedita).
Ad ogni aspetto del segnale corrisponderà quindi una diversa frequenza della corrente, un diverso codice, e quindi una diversa segnalazione ottica sul banco della RS.
Per maggiori dettagli sui vari codici vi rimando al sito di Antonio Martino www.segnalifs.it, dove troverete un esauriente descrizione dei codici sopra citati.
Con la RS a 4 codici (75,120,180,270), ed un codice 270 (corrispondente al Verde), abbiamo una velocità massima ammessa di 180 km/h.
Con una RS a 9 codici, con il massimo codice (270**, corrispondente al Super Verde, o SV), avremo una velocità massima ammessa di 250 Km/h.

Poniamo ora di fare un viaggio immaginario in cabina di un treno, dotato di RS a 4 codici.
Abbiamo un codice 270, sorpassiamo il segnale verde. La RS passa al codice 180, si illumina un tasto RIC e sentiamo un segnale acustico. Significa che il prossimo segnale che troveremo sarà Giallo. Il macchinista quindi ha 3 secondi per premere il tasto RIC (riconoscimento), con il quale segnalerà di aver ricevuto e compreso il nuovo codice alla RS.
Se il macchinista non effettua questa operazione, dopo 3 secondi il treno andrà in frenatura di emergenza. In questo caso si parla di un codice restrittivo, in quanto il nuovo codice pone maggiori limitazioni del codice precedente.
Se ad esempio passiamo da un codice 75 a un 270, (situazione che si verifica spesso in stazione, quando viene aperto il segnale di partenza, supposto che questo passi da Rosso a Verde), il macchinista non dovrà premere alcun tasto, poiché il nuovo codice pone meno limitazioni del precedente.
Nella Immagine sottostante è possibile vedere un terminale di una RS a 4 codici posto in cabina di guida.

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Si distingue la chiave di inserzione, serie di 5 luci di segnalazione e la fila di 3 pulsanti con funzioni varie che spiegherò di seguito.
Il primo, con sigla RF (riarmo freno), viene premuto quando viene comandata la frenatura automatica della RS, dopo 1 minuto dall' arresto del convoglio, e serve per ricaricare la condotta del freno.
Il secondo, siglato RIC (Riconoscimento), è il pulsante che ho descritto nel paragrafo sopra.
Il terzo, targato PRE (Pre Riconoscimento) viene premuto, in caso di ricezione di un codice di un segnale che impone una deviata, all'atto del superamento del segnale stesso.
La chiave invece è a 3 posizioni: SPENTO, INSERITO, SUPERO ROSSO.
Le prime due posizioni sono ovvie, mente la terza viene usata all' atto del superamento di un segnale permissivo disposto a via impedita.

Questo è quanto si può dire della RS, vi invito comunque a visitare il sito www.segnalifs.it per maggiori informazioni.